piliaAnche il secondo weekend della scuola di formazione Classe Democratica si è concluso. Come il primo si è contraddistinto per l’intensità, la qualità e la passione con cui i relatori hanno trasmesso a tutti noi consigli, aneddoti e segreti di una politica sempre più in rapida evoluzione.

“Oggi la politica parte dalla “comunicazione social” ma – come ha più volte ribadito Matteo Renzi –  l’Italia è molto più grande del mondo Social”, ragion per cui “la politica non può, e non deve, perdere mai l’aspetto umano e di contatto con le persone attraverso un partito presente nei territori”, come ha ricordato Bonaccini.

La politica va fatta, come dice il nostro Segretario, con spirito gentile nei confronti dei più deboli e con l’aspettativa dei Bambini.

Come hanno sottolineato Veltroni e Renzi nel primo weekend e rimarcato tutti relatori, nella politica non deve mai mancare la Passione, l’Ascolto, la Mediazione e l’Inclusione. Quella stessa passione che il Giovane nello spirito (tra qualche settimana compirà 92 anni) Compagno Macaluso è riuscito a trasmette a tutti noi, oltre 300 Ragazzi e Ragazze che, attenti e in religioso silenzio, abbiamo avuto la fortuna di seguire la sua lezione sul socialismo.

E poi Oscar Farinetti che con fare esuberante e supportato da pennarelli e lavagna, proprio come un vero professore, ci ha ricordato quanto è bello il nostro Paese e quanto la sua biodiversità possa essere per noi fonte di ricchezza e sviluppo. Servono coraggio e idee, non importa se copiate, ciò che importa e che funzionino e ci portino benessere.

Un weekend questo, incentrato anche sull’Europa e sui recentissimi accordi e cambiamenti. L’Eurodeputato Roberto Gualtieri e la vicesegretaria Debora Serracchiani, hanno ben descritto l’importanza di un’Europa unita, libera e aperta, e il valore della comunità che non può e non deve essere messa in discussione.

Insomma un weekend intenso che ogni volta accrescere il nostro bagaglio e aumenta in noi la consapevolezza del lavoro che si è fatto ma di quanto ancora si deve fare per cambiare e migliorare il nostro Paese .

Alessandro Pilia

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